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27 GENNAIO – GIORNO DELLA MEMORIA

24 gennaio 2012

I SOCIALISTI NEL GIORNO DELLA SHOAH

27 gennaio 2012

I SOCIALISTI NEL GIORNO DELLA SHOAH

I socialisti milanesi ricordano nel giorno della Memoria, la tragedia della Shoah, un orrore che ha coinvolto gli ebrei e milioni di altri cittadini della nostra Europa, del nostro Paese, della nostra città. Un orrore nato dall’ideologia nazi-fascista, i cui echi, purtroppo, continuano a farsi sentire, nei movimenti di estrema destra, nel populismo della Lega Nord e dell’integralismo religioso. I socialisti, nel denunciare  tutte le forme di intolleranza ancora esistenti a danno delle minoranze, chiedono a tutte le forze politiche che si definiscono democratiche di unirsi in una grande battaglia civile per la libertà, per la laicità e per riconoscere il diritto alla cittadinanza italiana ai cittadini immigrati e ai loro figli. Valori dei cittadini per bene e dell’Italia liberale e repubblicana

MILANO, FONDO ANTICRISI, BISCARDINI (PSI), UNA SCELTA RAGIONEVOLE

27 gennaio 2012

MILANO, FONDO ANTICRISI, BISCARDINI (PSI), UNA SCELTA RAGIONEVOLE

“ Mi sembra più che ragionevole che in un provvedimento di sostegno al reddito non si introducesse una discriminazione nei confronti delle coppie di fatto etero o omosessuali. Stiamo parlando di sostegno al reddito per persone bisognose. Così come non si potevano introdurre altri tipi di discriminazione.” Così si esprime Roberto Biscardini, Socialista, eletto nel gruppo PD che, condividendo la decisione della Giunta comunale di Milano, aggiunge: “Il riferimento alle famiglie anagrafiche, che già sono previste dal nostro ordinamento per effetto di una legge di quaranta anni fa, è un buon inizio. Ciò sposta una stupida battaglia sulle coppie di fatto dal terreno ideologico a quello più pragmatico del riconoscere a tutti i cittadini uguali diritti indipendentemente  dal tipo di unione al quale sono legati. E’ lo stato di famiglia che in uno stato laico fa giustizia di per sé, non altro.

MILANO. BISCARDINI AL QUESTORE: IL TRICOLORE NON METTE IN PERICOLO L’ORDINE PUBBLICO

23 gennaio 2012

MILANO. BISCARDINI AL QUESTORE: IL TRICOLORE NON METTE IN PERICOLO L’ORDINE PUBBLICO

 
Roberto Biscardini, nella qualità di segretario della federazione milanese del Psi ha inviato oggi una lettera al Questore del capoluogo lombardo, Alessandro Marangoni, nella quale scrive:”Ieri le forze di Polizia e la Digos hanno costretto più volte alcuni cittadini e militanti del Psi, prima in Piazza Duomo e poi in piazza della Scala, a ripiegare una lunga bandiera del Tricolore italiano senza alcuna scritta.
Non è stata pronunciata alcuna parola contro i manifestanti della Lega Nord , non ci sono stati comportamenti che si potessero configurare  come delle provocazioni.
La nostra correttezza – prosegue Biscardini – non ci ha fatto polemizzare con le forze dell’ordine tanto che alla fine abbiamo ripiegato da Piazza della Scala portando il Tricolore davanti al monumento a Sandro Pertini in piazza della Croce Rossa.
In merito al comportamento delle forze dell’ordine Le chiedo di avere qualche spiegazione, ritenendo che mai e poi mai il Tricolore può rappresentare una provocazione o essere un simbolo che possa mettere in pericolo l’ordine pubblico. Come ha fatto notare la stampa anche oggi – puntualizza l’esponente socialista – il Tricolore non può fare paura e non può essere ritirato per lasciare sventolare simboli secessionisti”.
Biscardini  così conclude la sua lettera  “A nome dei cittadini che con me erano presenti Le chiedo di avere una risposta circostanziata, non ritenendo che la responsabilità di quanto avvenuto possa ricadere sui singoli agenti che per altro sono stati, anche loro come noi, ingiuriati dai manifestanti della Lega”.

MILANO, BISCARDINI (PSI), DOMANI PORTO IN CONSIGLIO IL CASO DEL TEATRO PARENTI

22 gennaio 2012

MILANO, BISCARDINI (PSI), DOMANI PORTO IN CONSIGLIO IL CASO DEL TEATRO PARENTI

“Ma quale spettacolo offensivo nei confronti di Gesù? La Milano liberale, civile e democratica deve schierarsi senza alcun tentennamento dalla parte del Teatro Parenti e di Ruth Shammah, sottoposti da alcune settimane ad una campagna ostracista, punitiva e pericolosa, per aver deciso di mettere in scena lo spettacolo di Romeo Castellucci “Sul concetto di volto nel Figlio di Dio”.” Lo ha dichiarato Roberto Biscardini, socialista, annunciando per domani la presentazione in Consiglio Comunale di un Ordine del giorno affinchè il Comune non lasci soli i propri cittadini, le proprie istituzioni culturali, e chi a fatica produce cultura e da lustro alla nostra città. Biscardini aggiunge: “Stiamo parlando di uno spettacolo assolutamente cristiano, rappresentato a Roma e in tutto il mondo, senza problemi. Non può essere che Milano capitale della laicità e della libertà, si faccia condizionare e intimidire da qualche gruppetto di integralisti religiosi, in contrasto persin o con la migliore tradizione della Curia milanese. Da socialista e liberale sono molto preoccupato. C’è un brutto clima e a questa violenza integralista va data una risposta assolutamente ferma. Evitiamo che qualche seguace di Lefevre possa condizionare la nostra vita democratica e pacifica.”

A MILANO I SOCIALISTI CONTRO LA LEGA ISSANO IL TRICOLORE

22 gennaio 2012

A MILANO I SOCIALISTI CONTRO LA LEGA ISSANO IL TRICOLORE

A Milano i socialisti in Piazza contro la Lega. Uno striscione tricolore di trenta metri, prima in Piazza Duomo, poi in Piazza della Scala, ha segnato la contrapposizione dei Socialisti alla manifestazione della Lega. Una manifestazione per buttare altro fumo negli occhi degli italiani, per nascondere le proprie responsabilità. Le responsabilità di una forza politica che governando il potere da Roma per più di 15 anni vorrebbe adesso costruirsi una verginità dopo l’arrivo del governo Monti. Ai socialisti si sono uniti molti cittadini che riconoscendosi nel Tricolore urlavano alla Lega “ITALIA ITALIA”. Roberto Biscardini presente alla manifestazione ha spiegato: “La grande responsabilità delle Lega è aver sostenuto il Governo Berlusconi per tutti questi anni, ma soprattutto di aver imbrogliato il Nord, che si aspettava una forte riduzione della pressione fiscale, più autonomia per i comuni e più crescita economica per piccole e medie imprese.E non è successo nulla di tutto questo. La Lega è un partito populista e di destra, non regionale o territoriale, se fosse cosi avrebbe la maggioranza del Nord che non ha né in termini di consenso politico né in termini di consenso elettorale. La Lega che è cresciuta sull’onda dell’antipartitocrazia dei primi anni ’90, è diventato uno dei partiti più corrotti, ha utilizzato il finanziamento pubblico nel modo peggiore e fin dagli albori il rapporto soldi e movimento non è mai stato sufficientemente spiegato. E arrivato il momento di smascherare questo bluff e il fallimento di questo movimento.” La manifestazione, che è stata più volte interrotta dalla digos e dalla polizia, si è pacificamente conclusa al monumento di Sandro Pertini. Anche lì lo striscione ha fatto da cornice al monumento. Presenti a Milano anche alcuni esponenti socialisti del Nord Italia, in particolare del Venuto e del Trentino.

DOMANI I SOCIALISTI NELLE PIAZZE LOMBARDE CONTRO LA LEGA

21 gennaio 2012

DOMANI I SOCIALISTI NELLE PIAZZE LOMBARDE CONTRO LA LEGA

Domenica 22 gennaio in concomitanza con la manifestazione che la Lega terrà in Piazza Duomo a Milano, i socialisti contrappongono alla Lega il Tricolore simbolo dell’Unità d’Italia e in molti i comuni della Lombardia un volantino del PSI spiega le ragioni degli errori e dei fallimenti commessi dalla Lega in questi anni.

Basta alle falsità della Lega, il Psi scende in piazza a Milano

20 gennaio 2012

Basta alle falsità della Lega, il Psi scende in piazza a Milano

 

LIBERALIZZAZIONI, BISCARDINI (PSI), PRIMA DEI TASSISTI C’E’ ALTRO SU CUI PUNTARE

14 gennaio 2012

LIBERALIZZAZIONI, BISCARDINI (PSI), PRIMA DEI TASSISTI C’E’ ALTRO SU CUI PUNTARE

“Le manifestazioni di protesta dei tassisti non piacciono e bloccare la città è sbagliato. Scelgano tutte le proteste che vogliono, spieghino ai cittadini la loro ragioni, ma evitino di danneggiare i cittadini. Certo che una ragione i tassisti ce l’hanno. Prima di liberalizzare le licenze taxi, il governo avrebbe molto altro su cui puntare. Colpendo soprattutto grandi monopoli pubblici ormai anacronistici. Si intervenga sulla separazione della rete del gas da Eni, sugli altri settori energetici, ma anche sui consorzi nazionali per lo smaltimento e il riciclaggio dei rifiuti, banche e assicurazioni.” Dichiarazione di Roberto Biscardini consigliere comunale socialista a Milano, che da ex assessore ai trasporti aggiunge: “Sui taxi bisogna essere chiari. I taxi sono un servizio di trasporto pubblico a tariffa amministrata. Una vera e propria liberalizzazione vorrebbe dire consentire una concorrenza sulle tariffe, ma questo non è previsto ne è possibile. Quindi bisogna essere chiari la cosiddetta liberalizzazione dei taxi non porta alcun beneficio all’utenza e semmai solo peggior servizio e alla lunga  tariffe più alte. D’altra parte una vera e proprio liberalizzazione dei trasporti pubblici  non è possibile, perché sarebbe come consentire a qualcuno di comprare un autobus e andare in giro per la città a fare concorrenza all’ATM. Verrebbe fermato.”

QUALE URBANISTICA PER QUALE MILANO, MARTEDI´ 17 GENNAIO, CASA DELLA CULTURA

11 gennaio 2012

QUALE URBANISTICA PER QUALE MILANO

MARTEDI´ 17 GENNAIO, CASA DELLA CULTURA

L’Associazione culturale “il Socialista” avvia una serie di incontri per promuovere un confronto tra esperti, intellettuali ed esponenti del mondo della cultura su Milano sul suo futuro e sulle sue strategie. L’obiettivo è discutere della nostra città nella convinzione che senza conoscenza non c’è  progetto e non ci sono riforme. E soprattutto mai come in questo momento politico ed economico, la conoscenza va promossa in modo aperto, plurale fuori da steccati dogmatici ed ideologici.

Questo lavoro, occasione di dibattito tra saperi trasversali e diverse discipline, è promosso dall’Associazione “il Socialista” con spirito di servizio, per Milano, per colmare un vuoto e per “fare il punto” della situazione.

Il primo incontro  ha per tema

“QUALE URBANISTICA PER QUALE MILANO” Martedì 17 gennaio alle ore 21

Presso la Casa della Cultura Milano, Via Borgogna 3

Intervengono:

Matteo Bolocan, Docente di Geografia e Urbanistica, Politecnico di Milano

Flavio Boscacci, Docente di Economia applicata, Politecnico di Milano

Giorgio Goggi, Docente di Urbanistica, Politecnico di Milano

Federico Oliva, Presidente nazionale dell’INU, Docente di Urbanistica, Politecnico di Milano

Giulio Sapelli, Docente di Storia economica, Università degli Studi di Milano

Giuseppe Torrani, Presidente dell’Associazione Interessi Metropolitani

Introduce: Roberto Biscardini, Presidente dell’Associazione “il Socialista”

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